sabato 2 gennaio 2016

DIARIO DELLE MIE VACANZE DEL 2025



Due giornate di Marta

24 dicembre 2025
            Caro Diario,
sono Marta, ho 21 anni e sono tornata da te. Con i miei genitori abbiamo deciso che, durante le vacanze di Natale, sarei andata negli U.S.A. per un periodo di studio presso l’Università di Yale per seguire un corso di Scienze o di Matematica.
Sono appena arrivata a casa di una famiglia americana che mi ospiterà per tutto il periodo di studio. La famiglia è piuttosto simpatica, è composta da mamma, papà e due bambini: la femmina di otto anni e il maschio di cinque; faccio la baby-sitter insegnando loro le tabelline. Posso fare tanti sport, tra cui: equitazione, tennis, nuoto e altri.
Ho già visitato l’Università, che è molto grande, e ho conosciuto ragazze della mia età.

25 dicembre 2025
            Caro Diario,
qui negli Stati Uniti il Natale è molto allegro, in casa di questa simpatica famiglia i bambini hanno appena aperto i doni e sono nella loro cameretta a giocare.
Verso sera si è messo a nevicare e siamo usciti a giocare a palle di neve; io ne ho prese tante, ma alcune le ho anche schivate.
A cena abbiamo mangiato il tacchino ripieno e tante altre squisitezze in compagnia di una decina di parenti della famiglia; dopo cena ci siamo travestiti tutti da Babbo Natale e siamo andati in giro a distribuire caramelle a tutti i bambini che incontravamo. A mezzanotte siamo andati in chiesa per ascoltare un concerto Gospel durante il quale abbiamo ballato e battuto continuamente le mani.
È stato proprio un Natale che non dimenticherò mai!

Due giornate di Lucrezia
24 dicembre, ore 8:45
E’ la mattina della vigilia di Natale, mi sono alzata per prima, ho fatto il caffè e mi sono messa a guardare la TV. Sono uscita con la macchina per comprare i regali, avevo già in mente cosa comprare a mio zio: una cover a forma di Babbo Natale, a mia madre volevo regalare una camicia di seta ma poi ho preso una borsa di Prada, a mia sorella ho preso un braccialetto con gli Swarouski. Quando sono tornata c’erano le mie amiche con cui sono andata al centro commerciale per aiutarle a comprare i regali per i loro parenti. Appena tornata a casa mi sono stesa sul divano a guardare la posta in attesa che arrivassero gli altri, per fortuna c’era da pagare solo la bolletta della luce e compilare i moduli per cambiare compagna di stanza all’ università, perché la mia compagna è molto fastidiosa e porta sempre degli strani animali dentro la stanza. La giornata era finita, mi sono bevuta un bel latte caldo e sono andata a dormire.


25 dicembre, ore 9:15
E’ arrivato Natale, i regali sono sotto l’albero, e aspettando gli altri mi sono fatta la colazione. Eravamo tutti intorno all’ albero e quando hanno aperto i miei regali erano molto felici. Poi ci siamo lavati, vestiti e siamo usciti, in strada c’è un gran traffico e allora siamo rimasti lì per un bel po’. Appena siamo usciti dal traffico, ci siamo diretti verso casa di mia zia per pranzare lì. In seguito abbiamo fatto una partita a carte. Giunta sera siamo tornati a casa. Abbiamo cenato, abbiamo fatto una partita a Tombola e siamo andati a dormire pensando a come ci eravamo divertiti in queste due giornate. 


Due giornate di Andrea
Giorno 1- 26 dicembre  2025
     Come capita spesso trascorro le mie vacanze universitarie in Costiera Amalfitana. Mi trovo a Maiori, sento il rumore delle onde sulla spiaggia che mi sveglia.  Mi faccio una doccia veloce e mi preparo per una colazione super.
     Prendo la mia macchina e corro a Minori, il paesino lì accanto e mi preparo a gustare la torta caprese con un ottimo cappuccino. I miei amici sono già arrivati e mi aspettano. Facciamo colazione, anzi un brunch.
     Finito decidiamo di fare un giro per la costiera. La strada costiera è più ampia e si circola facilmente con auto elettriche e poco inquinanti.  Alle soste ci divertiamo a scherzare tutti insieme.
     A sera mangiamo una mega pizza a Napoli.


Giorno 2-27 dicembre 2025

     Mi sono svegliato presto e ho fatto colazione con un babà con la panna e ho bevuto latte e cacao.  Incontro i miei amici sul lungomare e decidiamo di andare a vedere la grotta dello smeraldo che si trova a Pastena appena fuori Minori.  La grotta si raggiunge scendendo con l’ascensore attraverso la roccia.

     Arrivati al livello del mare siamo saliti su una barca.  La grotta ha l’acqua color smeraldo e sotto l’acqua trasparente si vedono le rocce che formano un presepe.
     Finita la visita, andiamo tutti a mangiare un saltinbocca con provola e salame sulla spiaggia di Atrani.
Dopo una partita a pallavolo, una doccia in albergo andiamo tutti insieme a mangiare gli spaghetti allo scoglio a Sorrento. 

                                              Due giornate di Francesca
2 Gennaio 2025
      Caro diario,
oggi mi sono svegliata con l’intento di preparare velocemente le valige per la vacanza in montagna, verso mezzogiorno è passato a prendermi il mio fidanzato Marco, con la sua nuova auto e siamo partiti  destinazione: Cervinia. Siamo arrivati nel tardo pomeriggio e siamo andati direttamente all’hotel prenotato da Marco. L’hotel si chiama BUCANEVE si trova in centro paese l’hotel è molto accogliente, il portiere ci ha accompagnato nella nostra stanza la numero 321  e dopo aver disfatto le valige siamo scesi al ristorante. L’ hotel aveva organizzato una cena tipica proponendo piatti valdostani come : la fonduta, la raclette, e la polenta valdostana tutto da leccarsi i baffi!!!!!

3 Gennaio 2025
       Caro diario,
dopo un’ abbondante colazione ci siamo diretti con gli sci agli impianti di risalita che ci hanno portato a Plain Mason dove abbiamo cominciato a sciare, la neve era bellissima, ci siamo divertiti molto anche perché sulle piste abbiamo incontrato i nostri amici e con loro abbiamo pranzato in una baita all’aperto approfittando del sole bellissimo e caldo.
        Tornati in hotel abbiamo deciso di fermarci  alla SPA dell’hotel che offriva: il bagno turco, la sauna e una piscina riscaldata con idromassaggio, ci voleva proprio quest’ oretta di super-relax.

 
                                          Due giornate di Silvia
Giorno 1 -24 Dicembre 2025
Dopo essermi svegliata ho fatto una colazione abbondante con succo d’arancia, due fette biscottate alla nutella, un muffin e per finire un bombolone. Ho fatto una colazione così ricca perché era il giorno della Vigilia di Natale e visto che ero a Venezia per i miei studi come veterinaria ho deciso di prendere il treno per tornare a Milano ma sul treno non avrei potuto mangiare.
Una volta arrivata a Milano sono andata a casa di mia mamma e mio papà e appena sono entrata dalla porta i miei genitori mi hanno accolto come se non gli avessi visti da tantissimo tempo. Dopo i saluti  ho aiutato a preparare il pranzo di Natale del giorno dopo. Ogni anno a Natale invitiamo a casa la zia, lo zio, i miei cugini, i miei nonni e poi viene anche mia sorella. Non facciamo le stesse cose da mangiare ogni anno e quest’anno abbiamo deciso di preparare il risotto allo zafferano con i gamberetti e visto che mia nonna è un po’ eccessiva con il mangiare anche tantissime altre cose buone. In quel momento ero sicura che il giorno dopo sarebbe stato un giorno bellissimo e quindi sono andata a dormire tranquilla senza nessun pensiero per la testa.

Giorno 2- 25 Dicembre 2025
Mi sono svegliata di colpo e ho iniziato a urlare:” Buon NATALE a tutti!!! Mi hanno risposto tutti dicendo:” Buon Natale anche a te!”
                Ho fatto una colazione natalizia: con biscotti a forma di Babbo Natale o di Albero di Natale … Erano squisiti! Dopo mi sono vestita di rosso e sono uscita di casa con mia cugina perché c’era la neve e a lei piace molto.
                All’ora di pranzo sono venuti i tutti i nostri parenti a casa mia come previsto e abbiamo mangiato tutti insieme. Poi è arrivata la parte più bella cioè quella di scartare i regali anche perché noi abbiamo la tradizione che a Natale, prima di aprire i regali, bisogna indovinare cosa ci sarà nel pacchetto. In questo gioco l’esperto è mio zio che indovina sempre. Una volta abbiamo cercato di mascherare la forma del regalo mettendo nel pacchetto dei libri in più ma lui, dopo qualche tentativo ha indovinato lo stesso.
                Per accontentare mia cugina più piccola abbiamo trascorso tutto il pomeriggio a pattinare al parco di Porta Venezia dove ogni anno costruiscono una pista di pattinaggio.
                Arrivata la sera ero molto stanca ma molto contente di come avevo passato il Natale. Dopo alcuni giorni di vacanza ero pronta a ritornare a Venezia per i miei studi.


   Due giornate di Tommaso
25 dicembre 2025 
             Diario "giorno di Natale",
Oggi è un giorno bellissimo, ho dormito poco per l'eccitazione! Mi alzo dal mio lettone comunque in ritardo, vivo in appartamento con altri compagni universitari, ci facciamo gli auguri, mi lavo di corsa e mi vesto con un bel completo natalizio. Pronti si parte! Prendo la macchina, sono in ritardo anche per bermi un caffè, oggi si va a festeggiare il Natale a casa dei nonni con tutti i miei parenti.
Torno all'appartamento perché ho dimenticato i regali e di nuovo via.
Arrivo e ci sono già quasi tutti, tempo
mezz'ora e siamo a tavola per uno dei pranzi più lunghi dell'anno! 
Per molti miei amici è un giorno lungo e noioso, ma per me è il momento di rivedere tutti quanti, di chiacchierare di ridere e di parlare del futuro mentre scorre il tempo. Verso sera apriamo i regali ed è un momento sempre bello soprattutto perché ho dei ricordi bellissimi legati alla mia infanzia... A fine giornata saluto tutti quanti è ora di tornare a casa, ci sentiamo per gli auguri di Capodanno, io sarò coi miei compagni a Barcellona.


2 gennaio 2026, Acquario di Genova 
          Diario di "bordo",
Oggi dopo un Capodanno scoppiettante, ci ritroviamo tutti insieme come da tradizione per la consueta gita all'Acquario di Genova!
Il viaggio non è lungo, ci fermiamo per un caffè all'Autogrill; quella pausa mi fa ricordare quando da bambino trasformavo le ore in giorni e la macchina di mio papà in un grande veliero pronto a scoprire nuove terre... forse è proprio per questo che mi sono iscritto a biologia marina.
Arriviamo nel primo pomeriggio, l'acquario negli anni si è trasformato tantissimo, ora è un struttura molto grande e tecnologicamente avanzata in grado di ospitare animali come orche o creature bizzarre come i calamari giganti!
Io comunque sono sempre emozionato, come se fosse la prima volta anche se ora sbircio i pesci con occhi da futuro biologo!
Le attrazioni più gettonate rimangono i delfini le foche e i pinguini. Passano le ore, come se fossero minuti e arriviamo al grande tunnel che attraversa l'immensa vasca piena di pesci tropicali, coralli, stelle marine e squali.
Arrivati in fondo, ci appare la vasca dei Lamantini. Ho sempre amato la loro vasca, mi ricorda le feste di Natale e tutte quelle volte che con la mia famiglia cercavamo di farci buffi selfie con i loro faccioni dietro il vetro a guardarci. La gita si conclude con lo spettacolo delle orche, caratterizzato da tuffi, salti e piroette e con un pizzico di nostalgia.
Ormai è sera, usciamo dall'acquario e all'orizzonte il faro di Genova sembra salutarci dandoci appuntamento all'anno prossimo, chissà magari con nuove sorprese.

Due giornate di Malith
 

25/12/2025
La mattina di Natale mi svegliai nel mio appartamento vicino a Milano. Questo Natale lo passeremo io e mio fratello, Mahela, insieme ; andai in cucina e ordino ai miei robot di cucinare il Pranzo ovvero hamburger e patatine poi andai via e mi preparai ad aspettare mi fratello giocando ai videogiochi. Una volta arrivato mio fratello mangiamo e ci mettiamo in sala davanti un televisore da 75 pollici e giocammo al nuovo videogioco call of duty, nel pomeriggio mentre stavamo giocando ci raggiunsero altri amici che portarono: patatine, caramelle e bibite. Giocammo tutti insieme fino a sera, stanchi di questo gioco entrammo in una stanza nel mio appartamento dove c’era uno schermo più grande e ci infilammo tutti degli oculus rift e iniziamo a giocare ad batman arkam origens.
E alla fine talmente stanchi ci addormentammo con ancora gli occhiali addosso.                                                             

31/12/2025                                            
 
A fine anno io e mio fratello abbiamo deciso di sparare botti. Mi sveglio presto e aspetto mio fratello  sotto casa per andare a fare rifornimento di fuochi e cibo. Arriviamo in un super mega store e compriamo tutte le schifezze possibili: cioccolato, patatine, pop corn, nachos; dopo aver comprato queste cose siamo andati a comprare i fuochi dartificio.
Tornati a casa abbiamo deciso di vedere i film di Star Wars, arrivata la mezzanotte abbiamo sparato tutti i fuochi.
 Due giornate di Giorgio

25 dicembre 2025
         Oggi è Natale e lo passo a casa dei miei genitori, Giulio e Anna, con mio fratello Artur, i fratelli di mio padre, Claudio e Dario, e i miei cugini Filippo e Stefano.
         Adesso mi sto godendo qualche giorno di vacanza dall'università anche se gli impegni non mancano e non posso riposarmi completamente.
         Ieri sera sono stato alla Messa di mezzanotte e ho fatto tardi così ho dormito più del solito e sono arrivato tardi dai miei genitori: era quasi ora di pranzo. Come negli anni scorsi ho mangiato veramente tanto e bene e qualche bicchiere di spumante mi ha ricordato di non aver dormito abbastanza. Dopo pranzo abbiamo scartato i regali che di solito ci si fa a vicenda.
         Quest'anno ho ricevuto dai miei genitori un buono per acquistare libri, dai miei zii una tessera che mi permette di andare gratis in alcuni musei della Lombardia. I miei cugini mi hanno regalato un'agenda nuova, mio fratello mi ha regalato un paio di libri. Io ho regalato ai miei genitori un nuovo aspirapolvere, ai miei zii ho regalato un presepe particolare e un modellino dinamico; ai miei cugini ho regalato un libro sul periodo cretaceo e un paio di documentari, a mio fratello ho regalato una nuova giacca impermeabile.
         Il pomeriggio è trascorso allegramente, abbiamo parlato di come abbiamo passato l'anno e giocato a carte. Ora sono a casa felice di avere trascorso una bella giornata con i miei parenti, mi preparo una tisana calda poi uscirò con un paio di amici.

31 dicembre 2025
         Sono le 19.00 e mi trovo a casa dei miei genitori per festeggiare capodanno; abbiamo appena finito di cucinare la cena e sono venuti altri ospiti: mio fratello Artur, mio cugino Cristian e i suoi genitori, Diego e Aneta.
         Dopo esserci salutati, ci siamo raccontati le ultime novità; era diversi mesi che non vedevo i miei zii e mio cugino. Quindi ci siamo seduti a tavola e abbiamo cenato con piatti molto buoni, in particolare mi sono piaciute le lasagne e l'astice.
         Abbiamo guardato dei vecchi video tra cui uno del 2015 quando ero in prima media e avevo suonato il tamburo durante il saggio di Natale. A mezzanotte abbiamo stappato una bottiglia di champagne e brindato al nuovo anno: buon 2026!
         Poco dopo l'immancabile cotechino con le lenticchie è arrivato in tavola, ci siamo fatti gli auguri e spero che anche questo nuovo anno sarà molto bello per me.

         Due giornate di Marian

24 dicembre 2025

     Caro diario,
sono io, come va? Ho 22 anni compiuti da poco e vivo in Sydney (Australia) esattamente in una villetta insieme a due mie amiche dell'università che frequentavo in Italia.
     Il clima qui è torrido infatti là fuori fanno circa 36° all'ombra e noi ci troviamo a casa con l'aria condizionata al fresco; che goduria.
     Comunque stiamo decorando la casa per sta sera: verranno tutti i nostri amici per il gran cenone. Ci saranno decorazioni di ogni genere dentro e fuori casa! Però io invece che decorare mi toccherà cucinare per la cena (sinceramente non mi va; però mi tocca... Sono l'unica che sa cucinare qui!).
    In ogni caso so che dopo avere finito le decorazioni (e la cena) andremo tutte in spiaggia a divertirci e a rinfrescarci in acqua!| Non vedo l'ora...!
     Ora devo andare se no in cucina brucia tutto!!
A presto... Mariam.


25 dicembre 2025

     Caro diario,
sono ancora io e mi spiace tanto per ieri;  il fatto di averti scaraventato sul divano come se nulla fosse: però la cena rischiava la cremazione totale! Comunque se vuoi ti racconto ogni singolo dettaglio su ciò che era successo ieri...
     Io non appena ho finito di preparare i "Christmas Crackers" (i botti di Natale) e le mie amiche hanno finito di decorare l'albero con i Christmas Bush (sono delle piccole foglioline verdi con petali rossi), siamo subito andate in spiaggia a far qualche selfie con Babbo Natale: ma non il classico europeo con giubbotto, pantaloni pesanti rossi e stivaloni neri; ma il Babbo Natale in stile australiano! Cioè con tavola da surf, maglietta a maniche corte, costume da bagno e infradito!
    Erano circa le quattro del pomeriggio e facevano più o meno 37°. Ma noi facendoci il bagno al mare non si sentivano (fortunatamente).
     Siamo tornate a casa alle sei; ci siamo preparate per il gran cenone e, a proposito della cena era tutta pronta (nulla di bruciato) e noi non vedevamo l'ora di sederci a tavola con i nostri amici per poi... Scartare TUTTI i Regali!! 
    Io ho ricevuto una padella (me lo potevo risparmiare però importante il pensiero no?) e anche un graziosissimo vestito a quadri (quello mi è piaciuto molto). Invece la mia amica ha ricevuto delle caramelle (come una bambina: infatti una era proprio infantile, in senso buono) e l'altra mia compagna di avve/sve-nture ha ricevuto due sterei ENORMI (è un'amante della musica).
     Quella serata era stata FANTASTICA!! Peccato che dura solo un giorno...
     Oggi invece, noi tre dopo tanto tempo qui in Australia ritorniamo in Italia: io a Milano dai miei parenti, una mia ritorna in Sicilia anche lei dai suoi e l'altra ritorna a Roma.
    Dobbiamo fare le valige per la partenza che si terrà nell'aeroporto di Sydney. Il viaggio durerà un giorno INTERO e più sarà un lunghissimo viaggio...
    Sono le otto del mattino; mi sono svegliata alle sei e ormai io e le mie amiche siamo pronte per andare in aeroporto.(!?)
     Credo che per oggi è tutto (purtroppo) devo andare... L'aereo non parte senza di me!
A presto.... Mariam

Due giornate di Maria

24 dicembre 2025
                     Caro diario,
per Natale sono a Berlino con i miei amici. Qui c'è molta neve e fa molto freddo però noi giriamo ugualmente in bicicletta.
        Oggi con loro ho visitato i vari musei e poi la parte est della città dove è stato abbattuto il muro che resterà nella storia.    
          Più tardi in un pub nel centro abbiamo bevuto una birra e mangiato qualcosa.
         Siamo quindi tornati in albergo a cambiarci e a riposarci.
        La sera con la metropolitana abbiamo raggiunto Place Alexander per vedere i fuochi d'artificio, veramente molto belli! Poi siamo andati in discoteca e ci siamo restati fino a mattina.
    
      25 dicembre 2025
                      Caro diario,
oggi mi sono alzata molto tardi e così anche i miei amici.
           Abbiamo preso le biciclette e abbiamo girato per la città che era piuttosto tranquilla, il tempo è bello ma sempre molto freddo.
              Con i miei amici decido di andare a visitare lo zoo che è molto grande e dove gli animali vivono come se fossero nel proprio habitat.
              Più tardi siamo andati in un locale a scaldarci e a mangiare i piatti tipici tedeschi.
            Verso sera siamo tornati in albergo e ci siamo cambiati per ritornare a festeggiare in una discoteca che ci avevano indicato altri ragazzi.
              Siamo rientrati in albergo tardi e abbiamo preparato i bagagli per la partenza del giorno dopo, per andare in montagna a sciare nei giorni successivi.
           

BUON 2016 CON GIANNI RODARI!

L’anno nuovo

di Gianni Rodari

 

Indovinami, indovino,
tu che leggi nel destino:
l’anno nuovo come sarà?
Bello, brutto o metà e metà?
Trovo stampato nei miei libroni
che avrà di certo quattro stagioni,
dodici mesi, ciascuno al suo posto,
un carnevale e un ferragosto,
e il giorno dopo il lunedì
sarà sempre un martedì.
Di più per ora scritto non trovo
nel destino dell’anno nuovo:
per il resto anche quest’anno
sarà come gli uomini lo faranno.

Buon 2016 a tutti!

venerdì 25 dicembre 2015

"NATALE" DI ERRI DE LUCA


Natale

di Erri De Luca 

 

Nascerà in una stiva tra viaggiatori clandestini.
Lo scalderà il vapore della sala macchine.
Lo cullerà il rollio del mare di traverso.
Sua madre imbarcata per tentare uno scampo o una fortuna,

suo padre l'angelo di un'ora,
molte paternità bastano a questo.
In terraferma l'avrebbero deposto
nel cassonetto di nettezza urbana.
Staccheranno coi denti la corda d'ombelico.
lo getteranno al mare, alla misericordia.
 
Possiamo dargli solo i mesi di grembo, dicono le madri.
Lo possiamo aspettare, abbracciare no.
Nascere è solo un fiato d'aria guasta. Non c'è mondo per lui.
Niente della sua vita è una parabola.
Nessun martello di falegname gli batterà le ore dell'infanzia,
poi i chiodi nella carne.
Io non mi chiamo Maria, ma questi figli miei
che non hanno portato manco un vestito e un nome
i marinai li chiamano Gesù.
Perché nascono in viaggio, senza arrivo.

Nasce nelle stive dei clandestini,
resta meno di un'ora di dicembre.
Dura di più il percorso dei Magi e dei contrabbandieri.
Nasce in mezzo a una strage di bambini.
Nasce per tradizione, per necessità,
con la stessa pazienza anniversaria.
Però non sopravvive più, non vuole.
Perché vivere ha già vissuto, e dire ha detto.
Non può togliere o aggiungere una spina ai rovi delle tempie,
Sta con quelli che vivono il tempo di nascere.
Va con quelli che durano un'ora.
 

 Da Opera sull'acqua e altre poesie - ed. Einaudi.

 

lunedì 21 dicembre 2015

IL MILLIONAIRE - FILM

Un film di Danny Boyle. Con Dev Patel, Anil Kapoor, Freida Pinto, Madhur Mittal, Irfan Khan.
continua»
Titolo originale Slumdog Millionaire. Commedia, durata 120 min. - Gran Bretagna, USA 2008. - Lucky Red uscita venerdì 5 dicembre 2008. MYMONETRO The Millionaire * * * - - valutazione media: 3,28 su 235 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

TRAMA

Una domanda e venti milioni di rupie separano Jamal Malik da Latika, amore infantile e mai dimenticato. Dopo averla incontrata, persa, ritrovata e perduta di nuovo Jamal, un diciottenne cresciuto negli slum di Mumbai, partecipa all'edizione indiana di "Chi vuol essere Milionario" per rivelarsi alla fanciulla e riscattarla (con la vincita) dalla "protezione" di un pericoloso criminale. L'acquisita popolarità mediatica, la scalata trionfale al milione e alle caste sociali infastidiscono il vanesio conduttore che cerca di boicottarne la vittoria, ingannandolo e facendolo arrestare. Sospettato di avere imbrogliato e torturato inutilmente, Jamal rivelerà al commissario di polizia soltanto la verità: conosceva le risposte perché ciascuna di quelle domande ha interrogato la sua straordinaria vita, devota a Latika e votata all'amore. 

Inizio

Jamal Malik, un ragazzo diciottenne di Mumbai cresciuto nelle baraccopoli, sta partecipando a una versione indiana del quiz televisivo Chi vuol essere milionario?. La tensione in studio è palpitante, e davanti a un pubblico incredulo il giovane sta per rispondere all'ultima e decisiva domanda, che potrebbe fargli vincere 20 milioni di rupie (poco più di 300.000 €). Prem Kumar, conduttore dello show, prende in antipatia il ragazzo (infatti poco prima della domanda da 10 milioni di rupie gli suggerisce la risposta sbagliata ma Jamal non fidandosi di lui sceglie la risposta giusta); lui stesso è di umili origini, e non si capacita di come un giovane di tale estrazione possa conoscere tutte le risposte. Prima di rispondere all'ultima domanda, Jamal viene arrestato e interrogato dalla polizia con l'accusa di frode dopo essere stato torturato tutta la notte.


 
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HEINRICH SCHLIEMANN scopre le rovine di Troia

La Grecia antica.
Dal Mar Nero al Mar Egeo: Bosforo, Mar di Marmara e Dardanelli.
La Turchia di oggi
La scoperta di Troia
di Heinrich Schliemann
(testo liberamente ripreso da Wikipedia)
 

Heinrich Schliemann (1822 - 1890) è stato un imprenditore e archeologo tedesco, scopritore della città di Troia.
     Fu il padre a trasmettere ad Heinrich l'amore per le civiltà passate, leggendo i versi dei poemi omerici e descrivendo le gesta degli eroi antichi della leggendaria città di Troia, fino ad allora ritenuta dagli studiosi solo frutto della fantasia. Nel 1829 gli venne regalato un libro di storia per bambini e, secondo quanto affermato nella sua autobiografia, rimase impressionato da un'illustrazione raffigurante Troia in fiamme, e chiedendo lumi al padre sull'imponenza delle mura il piccolo Heinrich espresse il desiderio di ritrovarle.
      Nel 1836 abbandonò gli studi e iniziò l'apprendistato presso un piccolo commerciante, dimenticò così tutto quello che aveva imparato fino a quando, sempre secondo quanto narrato nella sua autobiografia, venne colpito dalla bellezza di alcuni versi in greco recitati da un ubriaco, il figlio di un pastore locale espulso dal ginnasio per cattiva condotta e divenuto apprendista di un mugnaio. Schliemann racconta quindi di avere speso gli ultimi centesimi che gli rimanevano per comprare da bere all'uomo, purché ripetesse i versi recitati che lo avevano profondamente colpito tanto da fargli desiderare di imparare il greco antico. Solo in seguito scoprì che erano versi tratti dall'Iliade e dall'Odissea.
    Dopo anni di apprendistato e un incidente decise di emigrare in Venezuela e s'imbarcò su una nave che naufragò sulle coste dell'isola di Texel. Ad Amsterdam lavorò da fattorino e, da autodidatta imparò  l'inglese, il francese, l'italiano e il russo. Nel 1850 salpò per gli Stati Uniti d'America dove incominciò ad arricchirsi, prestando denaro ai cercatori d'oro.

      Subì un processo per frode e quindi tornò a San Pietroburgo, dove qualche anno prima aveva intrapreso la carriera di commerciante. Nel 1852 sposò Caterina Petrovna Lyschinla, figlia di un avvocato benestante della città russa. La Guerra di Crimea, che scoppiò l'anno dopo, gli portò una grande ricchezza: Schliemann rifornì di vettovaglie e materiale bellico le truppe dello Zar. Contemporaneamente iniziò a studiare nuove lingue (circa una ventina: all'inizio francese, inglese, spagnolo, ma poi anche altre come arabo ed ebraico; Schliemann ideò un metodo di studio assai efficace, infatti le prime lingue le studiò in un anno, ma le ultime, come l'arabo, in sole sei settimane) tra cui il greco antico per poter leggere direttamente le imprese degli eroi narrate dal mitico cantore.

La spedizione in Anatolia

Schliemann con la seconda moglie Sophia
    Nel 1868, ritiratosi dagli affari, Schliemann si dedicò alla realizzazione dei suoi sogni, i viaggi e le scoperte archeologiche. Nel settembre del 1869, divorziato dalla moglie russa, si sposò con la giovane greca Sophia Engastromenou e nel 1870 intraprese un viaggio verso la Cina e il Giappone; successivamente si trasferì in Italia, in Grecia ed infine in Turchia.
     Presso la collina di Hissarlik iniziò la ricerca delle mura di Troia con la collaborazione di Frank Calvert, viceconsole britannico proprietario dei terreni, che già aveva ipotizzato di poter trovare le rovine della città presso quel sito. In quell'anno effettuò un primo scavo clandestino, suscitando le ire del governo turco. Nel 1871 ottenne l'autorizzazione a compiere le ricerche in terra turca e organizzò a proprie spese una spedizione archeologica in Anatolia, sulla sponda asiatica dello Stretto dei Dardanelli, luogo che la tradizione indicava come possibile sito della città di Troia.
      L'archeologo tedesco fermò la propria attenzione sulla collina di Hissarlik, un'altura in posizione favorevole per una roccaforte, dalla quale si poteva dominare tutta la piana circostante; seguendo le indicazioni e le descrizioni dei testi omerici, il 4 agosto 1872 Schliemann rinvenne vasellame, oggetti domestici, armi e anche le mura e le fondamenta non di una sola città, quella di Priamo, ma di ben altre otto città diverse, costruite l'una sulle rovine dell'altra (i risultati delle ricerche furono resi noti nel 1874 nell'opera Antichità troiane).
       Grazie all'analisi degli oggetti rinvenuti e delle tecniche costruttive utilizzate dagli archeologi che hanno portato a termine il lavoro iniziato da Schliemann, datando i vari strati e tracciando le piante delle ricostruzioni, in cui si notano i cerchi concentrici delle cinte murarie. Individuò IX strati.







Sophia Schliemann indossa una parte del "tesoro di Priamo"

Il tesoro di Priamo
      Il 15 giugno 1873, ultimo giorno di scavo prima della sospensione dei lavori, Schliemann effettuò una nuova e importantissima scoperta: alla base delle "mura ciclopiche" del VI strato vide qualcosa che attirò la sua attenzione; allontanati gli operai, aiutato solo dalla moglie, la greca Sophia Engastromenou, bella come l'immagine che egli si era fatto di Elena di Troia, riportò alla luce un tesoro costituito da migliaia di gioielli d'oro (per la precisione, più di 8.700), definito come il "tesoro di Priamo", che il Re aveva nascosto prima della distruzione della città. Questo tesoro era stato trovato alla profondità di 10 metri in un recipiente di rame largo 1 metro e alto 45cm.
      Schliemann riuscì ad esportare segretamente il tesoro in Grecia; per questo venne accusato dalla Turchia di esportazione illegale e costretto a pagare una ingente multa; l'archeologo tuttavia pagò una somma maggiore pur di divenirne il proprietario, quindi decise di donare il tesoro alla Germania, dove questo rimase fino alla seconda guerra mondiale.
      Il 6 marzo 1945 Adolf Hitler ordinò che fosse nascosto nelle miniere di sale di Helmstedt, in previsione della sconfitta e per evitare che cadesse in mano ai sovietici. L'ordine di Hitler non venne eseguito e il tesoro finì a Mosca.
    Negli anni successivi i russi smentirono che questo si trovasse nelle loro mani e così scoppiarono infinite polemiche. La prima conferma ufficiale della presenza del tesoro in Russia si ebbe nel 1993 da parte del ministro della cultura russo che dichiarò che il tesoro si trovava a Mosca, al Museo Puskin, dal 1945.
      Attualmente quattro nazioni si contendono quel tesoro: la Turchia (dove è stato rinvenuto), la Grecia (erede della tradizione omerica), la Germania (a cui fu donato dall'archeologo) e la Russia (dove si trova attualmente).
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