martedì 5 aprile 2016

DIARIO DA MONACO DI BAVIERA



                                                                 di Francesca      

        Giorno 1 Sabato 26 Marzo 2016
  Siamo partiti alle 6 della mattina da Muggiò: destinazione Monaco di Baviera che si trova in Germania. Prima però, ci siamo fermati a Fussen per visitare il castello di Re Ludovico II, al quale la Disney si è ispirata per rappresentare il suo simbolo, dopo la visita ci siamo fermati per pranzo e poi abbiamo proseguito verso la nostra meta. Alle 19 siamo finalmente arrivati a Monaco, il nostro hotel si chiamava Italia e dopo avere sistemato le valige nella nostra camera siamo andati a mangiare in un ristorante bavarese vicino al nostro alloggio dopo ho gustato una tartare un po' troppo pepata.Tornati in Hotel siamo andati a dormire.

      Giorno 2 Domenica 27 Marzo 2016
     Oggi ci siamo svegliati presto per andare a vedere il museo della storia del nazismo, che si trovava a due fermate di metropolitana, è stato molto interessante anche se un po' lungo. Abbiamo pranzato lì vicino e dopo ci siamo diretti allo stabilimento BMW dove abbiamo visto l’ esposizioni di macchine sia nuove che d'epoca, all’interno vi era anche il museo che abbiamo visto solo per metà perché non ci interessava più di tanto.
      Dopo di che siamo andati all'Olimpia Park: il parco dedicato alle olimpiadi che si sono svolte a Monaco nel 1972, a due passi si trova l'Olimpia Stadium dove era tenuta l'inaugurazione delle olimpiadi.
      Verso le  quattro del pomeriggio siamo andati con la metropolitana in Marienplatz,  una delle piazze più famose di Monaco, qui abbiamo girato per la piazza ma tutti i negozi erano chiusi. È quindi siamo tornati in hotel, fatta la doccia siamo tornati in Marienplatz per cenare ma alla fine abbiamo mangiato al Mc Donald's, siccome pioveva siamo tornati subito in hotel con la  metropolitana.
      

      Giorno 3 Lunedì 28 marzo 2016
      Oggi dopo avere fatto colazione e caricato le valige in macchina, ci siamo diretti a Dachau per visitare il campo di concentramento, è stato interessante ma anche toccante grazie alla spiegazione dell'audio guida ci ha spiegato nei minimi particolari le condizioni di vita e le barbarie subite.
     Alla fine della visita siamo ripartiti per tornare in Italia.