venerdì 23 ottobre 2015

RELAZIONE SULLA GITA ALLA BIENNALE DI VENEZIA 1



                                          di Lucrezia
 
1-INQUADRAMENTO
      Noi ragazzi della 1°C, il 21 ottobre, siamo andati in gita a Venezia per conoscere l’ arte contemporanea esposta alla Biennale d’Arte e vedere un po’ di Venezia.

2-IL VIAGGIO
     Siamo arrivati a Venezia  in treno con altre tre classi della mia scuola. Il viaggio  è durato circa  tre  ore:  abbiamo svolto diverse attività come ascoltare la musica, chiacchierare e  fare giochi sui giornalini per ragazzi.

3-LA TRAVERSATA
       Giunti a Venezia, abbiamo fatto una lunga camminata attraverso le strade e i vicoli, incontrando parecchi  canali che abbiamo superato su dei ponticelli;  Venezia, infatti, è una città costruita interamente sull’acqua. Arrivati in Piazza San Marco, abbiamo fatto una foto di classe. Dopo aver attraversato il Ponte dei Sospiri, abbiamo visto un’antica nave dei pirati trasformata in ristorante.

4-VISITA ALLA MOSTRA
     Dopo una lunga camminata ci siamo fermati in un bel parchetto per il pranzo al sacco: c’erano tanti  piccioni e qualcuno ha dato loro dei pezzi di pane da mangiare. Quando siamo arrivati all’entrata della mostra, la professoressa di arte aveva già fatto i biglietti per la  “Biennale di Venezia”,  una delle mostre d’arte più famose al mondo!
     Una volta entrati,  abbiamo subito visitato parecchi padiglioni: era bellissimo.

5-LA DESCRIZIONE DELLA GUIDA
     Arrivati alla mostra, è venuta ad accoglierci una guida di nome Francesca: era di media altezza, occhi marroni, bionda, magra e spiegava molto bene le opere esposte: era davvero  molto simpatica.


6-LE  TRE  OPERE CHE MI HANNO COLPITO DI PIU’
     Ecco le opere che mi hanno colpito di più.
     Il Muro del Pianto, costruito da Fabio Mauri: è  fatto di valige che gli ebrei avevano usato mentre andavano verso i campi di concentramento.
    
                                     "Muro del pianto" di Fabio Mauri
      Un’altra tra le mie opere preferite  è il padiglione del Giappone: c’erano un milione di chiavi arrugginite, attaccate a dei fili rossi, tutti intrecciati al di sopra di vecchie navi.
                                            Padiglione Giappone


      Secondo me, anche il padiglione della Francia era molto bello: c’erano degli alberi che, grazie a dei congegni elettronici,  si muovevano dove volevano cercando luce e umidità.

                                             Padiglione Francia
7-COMMENTO ANALITICO
   La gita complessivamente è stata molto bella, anche se  non siamo riusciti a vedere tutte le opere esposte.
   Poi le mie professoresse si sono infuriate, perché alcuni  miei compagni se ne sono andati in giro senza avvertirle.

8-VALUTAZIONE OLISTICA
   A questa gita darei 4 stelle su 5.