sabato 24 ottobre 2015

RELAZIONE SULLA GITA ALLA BIENNALE DI VENEZIA 2




di Andrea

1) INQUADRAMENTO
     La classe 1°C, accompagnata dalla prof.ssa Serafini e dalla Prof.ssa Foletto e da alcune terze, è andata a Venezia il 21 ottobre per vedere la Biennale, che è un’ esposizione di arte contemporanea.

2) IL VIAGGIO
     Il treno che abbiamo preso era una Freccia Bianca di Trenitalia. Era un treno molto grande e comodo. Il viaggio di andata è stato divertentissimo: abbiamo sentito canzoni e visto tantissimi video. Durante il viaggio ho fatto un selfie con Giorgio, un mio compagno di classe. Il viaggio di  ritorno invece è stato un po’ più noioso perché ho dovuto fare la relazione. Finita la relazione abbiamo però visto di nuovo alcuni video molto divertenti.

3) LA TRAVERSATA DI VENEZIA
     Venezia è una bellissima città, ma vista con i miei compagni è diventata speciale e visitarla è stato divertente e insieme interessante. Siamo passati per vicoli e ponti ed è stato bellissimo  essere circondati dal mare, anche se c’ero già stato a Pasqua, mi è sembrata così nuova che  ho fatto tantissime foto.

4) VISITA ALLA MOSTRA
     La Biennale è una delle più belle mostre che abbia mai visto, infatti era interattiva. In quasi ogni opera potevi entrare (erano installazioni) e fotografarle. I padiglioni più belli per me sono stati il Canadassimo, il Giappone e il Principale.

5) LA DESCRIZIONE DELLA GUIDA
     La guida si chiamava Francesca ed era magra, di altezza media, con capelli biondi e occhi marroni e spiegava in modo molto chiaro.

6) LE TRE OPERE CHE MI HANNO COLPITO DI PIU’
   Tra tutte le opere viste tre mi sono piaciute in particolare:
a) "Il Muro del Pianto"  il cui autore è Mauri.
Le valigie che formano il muro sono quelle di Auschwitz e provengono dal binario 21 della Stazione Centrale di Milano. Esse simboleggiano il viaggio degli ebrei e dei migranti.  La semplicità dell’opera mi ha fatto comprendere la sofferenza di chi parte e lascia la sua casa.

b) "The Key in the Hand" la cui autrice  è Kiaru Shiota.
Nell’opera le chiavi rappresentano persone  e segreti; le barche le mani ed il filo rosso il collegamento tra gli uomini. Quest’opera mi ha fatto pensare che tutto il mondo è connesso.



c) "Il Canadassimo"
Si tratta di un padiglione che è una intera opera divisa in tre parti: la prima con un negozio con il nome degli alimenti sfuocati; la seconda con l’appartamento privato del padrone del negozio e la terza rappresenta la differenza tra riciclaggio e consumismo. Quest’opera mi ha provocato stupore confusione e curiosità.

        
7) COMMENTO ANALITICO DELLA GITA
     È stata una bellissima gita. Mi è piaciuto scoprire la Biennale, che vista di persona è davvero un luogo quasi magico. Ogni padiglione mostrava un nuovo mondo da scoprire. La gita è stata utile per conoscere cose nuove, per fare amicizia con i compagni e per rilassarmi un po’. È stata una giornata divertente e vorrei rifare l’esperienza che ricorderò per sempre.

8) VALUTAZIONE OLISTICA
     **** su 5